Fondatori e designers

GABRIELE CONTE è il cuore del marchio. Vanta 40 anni di esperienza nel settore calzaturiero. Prima di creare Poesie Veneziane, collabora alla progettazione e allo sviluppo delle collezioni di una miriade di produttori italiani e di marchi internazionali per i quali è stato anche rappresentante commerciale presso il suo storico showroom.

Oggi il suo showroom è ancora attivo e ha sede all'interno dello Studio e Showroom di Poesie Veneziane, situato nel cuore del distretto calzaturiero più famoso d'Italia, quello della Riviera del Brenta, dove l'eredità è tutta calzaturiera.

Una vita dedicata alle scarpe, in un viaggio continuo attraverso tutto lo "Stivale" (Italia), tra produttori e clienti delle boutique oltre a una presenza fissa durante la Settimana della Moda di Milano e Pitti. Dal 2012, la sua missione è riunire tutte le sue competenze in Poesie Veneziane, per realizzare finalmente il suo sogno di imprenditore e designer.

SEBASTIANO CONTE è cresciuto tra scarpe e vestiti. La maggior parte dei suoi pomeriggi dopo la scuola, da quando era piccolo fino alla piena adolescenza, li trascorre nella fabbrica di maglioni artigianali di sua madre.

La maggior parte della sua attività produttiva era rivolta a Moncler & Benetton Group. Qui impara i processi i produzione che dietro alla loro realizzazione, e spesso contribuisce dove necessario. Poco dopo, inizia a viaggiare insieme a Gabriele presso numerosi calzaturifici in tutta Italia, seguendolo nei suoi viaggi di design e incontrando i clienti delle boutique indipendenti, imparando ed appassionandosi a questo prodotto così unico e complesso che sono le scarpe.

Prima di unirsi a Poesie Veneziane, lavora e studia a Londra per 6 anni. Qui, conseguisce un Master in Creatività, Design e Innovazione alla Bayes Business School di Londra (precedentemente nota come Cass Business School) e partecipa a numerosi corsi di Fashion Design presso la Central Saint Martins. Combina l'esperienza di diverse forme creative (pittura, fotografia) con le abilità informatiche.